Kimi Antonelli lascia Austin con 123 punti di vantaggio e 125 ancora a disposizione, la Ferrari ha segnato più punti della Mercedes e la Red Bull ha raggiunto la McLaren nel Mondiale Costruttori. George Russell, Isack Hadjar e la Haas hanno vissuto un pomeriggio da dimenticare. Ecco i vincitori e i vinti del Gran Premio degli Stati Uniti, secondo i numeri ufficiali.

I verdetti qui sotto derivano dalla classifica, dalla griglia, dagli stint e dalle decisioni dei commissari della gara. Per la cronaca completa, leggi il nostro resoconto del GP degli Stati Uniti.

Vincitore: Kimi Antonelli

Pole, una gara con una sola sosta su gomme medie e dure con l'unico pit stop al giro 24, e una vittoria con 13.078 secondi su Leclerc. Antonelli è arrivato in Texas con 102 punti di vantaggio su Russell e ne riparte con 123: Austin ha aggiunto 21 punti al suo margine. Il titolo non è deciso, ma con quattro round (100 punti) rimasti dopo Città del Messico, sarà campione lì a meno che Russell vinca con Antonelli nono o peggio, o Hamilton vinca con Antonelli decimo o peggio.

Vincitori: Leclerc e la Ferrari

Leclerc è partito quarto, si è fermato ai giri 15 e 39 passando da soft a medie a dure, ha chiuso secondo e ha fatto segnare il giro veloce della gara, un 1:37.976 al giro 42. I suoi 18 punti è stato il secondo bottino della giornata. Hamilton, quinto in griglia, ha chiuso quarto con la stessa strategia. La Ferrari ha segnato 30 punti contro i 29 della Mercedes, l'unica squadra a battere i leader domenica, e i due piloti Ferrari sono ora a un punto (Hamilton, 241) e a nove punti (Leclerc, 233) da Russell nella lotta per il secondo posto.

Vincitori: Norris e la Red Bull nella classifica Costruttori

Norris ha perso un 1:34.379 per i limiti della pista in Q3 ed è partito ottavo. Domenica ha fatto una sola sosta, al giro 16 da media a dura, e ha chiuso quinto, tre posizioni in su. Verstappen ha salvato la giornata della Red Bull con un podio su due soste con soft-soft-media, e i 23 punti del team contro i 16 della McLaren hanno cancellato un divario di sette punti: Red Bull e McLaren sono ora pari a 355.

Sconfitto: George Russell

Russell è stato l'unico dei primi sei del campionato a segnare meno di dieci punti. È partito sesto, ha ricevuto una penalità di cinque secondi per essere uscito di pista e aver ottenuto un vantaggio al giro 9, ha fatto l'unica sosta al giro 22 e ha chiuso ottavo. La Direzione Gara gli ha cancellato quattro tempi sul giro per i limiti della pista, più di qualsiasi altro pilota. Il suo margine su Hamilton, secondo, è sceso da nove punti a uno, e Verstappen (a sei) e Leclerc (a nove) sono ora più vicini.

Sconfitti: Hadjar e Lindblad

Hadjar ha messo la sua Red Bull in terza posizione in griglia ma è rimasto in pista fino al giro 25 con una strategia a una sosta soft-dura e ha chiuso sesto, a 34.373s da Antonelli. Lindblad, nono in griglia, è scivolato al dodicesimo posto con una gara a due soste soft-media-soft ed è stato doppiato: la Racing Bulls ha lasciato Austin con i due punti di Lawson.

Sconfitti: Haas, Alpine e Cadillac

Oliver Bearman ha ricevuto una penalità di dieci secondi per aver causato una collisione e si è ritirato dopo 24 giri; le tre posizioni guadagnate da Ocon sono valse solo il quattordicesimo posto, quindi la Haas non ha segnato nulla. Franco Colapinto si è ritirato dopo 35 giri per l'Alpine. La Cadillac ha perso Valtteri Bottas dopo 48 giri e ha visto Sergio Pérez diciannovesimo, a un giro: il team è ancora a zero punti.

Fonti

Classifica, griglia, stint, pit stop, cancellazioni per limiti della pista, decisioni dei commissari e campionato: risultati della sessione, stint, pit stop, messaggi della Direzione Gara, Mondiale Piloti e Costruttori di f1live per il Gran Premio degli Stati Uniti (sessione 11396).

Contesto: il nostro resoconto delle qualifiche (il giro cancellato a Norris, la classifica prima del weekend) e il resoconto della gara (scenari titolo per Città del Messico).