Il Gran Premio in esilio: Sepang pronta a rispondere al problema Bahrain della F1
La Formula 1 è pronta a confermare uno degli accordi più insoliti della sua storia moderna: il Gran Premio del Bahrain, cancellato a marzo mentre la guerra travolgeva il Golfo, si disputerà a oltre 3.000 miglia da casa — al Sepang International Circuit della Malesia — nel primo weekend di ottobre. L’annuncio è atteso a breve.
Un Gran Premio senza patria sta per trovarne una adottiva. La Malesia ospiterà una gara di Formula 1 nel weekend del 2-4 ottobre, al posto del Gran Premio del Bahrain — e, con una piega degna di questa stagione stranissima, l’evento dovrebbe mantenere il nome Bahrain pur svolgendosi alla periferia di Kuala Lumpur. Il primo ministro malese Anwar Ibrahim ha detto ai giornalisti sabato che l’annuncio sarebbe arrivato domenica, e fonti di ESPN e Sky Sports indicano che l’accordo è fatto a parte la firma. Nove anni dopo che Sepang aveva salutato la Formula 1, lo sport torna — portando nel bagaglio la gara di qualcun altro.
Come ci è arrivata la Formula 1
Le radici di questa storia risalgono a marzo, quando la guerra tra l’alleanza USA-Israele e l’Iran ha costretto a cancellare il quarto e il quinto round della stagione in Bahrain e Arabia Saudita, riducendo il calendario da 24 a 22 gare. Per mesi si è sperato che un cessate il fuoco a giugno consentisse di salvare il Bahrain e inserirlo nell’unico weekend libero dell’autunno: il vuoto tra l’Azerbaigian (24-26 settembre) e Singapore (9-11 ottobre).
Quella speranza è morta lentamente, poi di colpo. Con le ostilità riaccese nelle ultime settimane — attacchi missilistici dall’Iran e una base militare statunitense vicino a Manama sotto attacco regolare — impegnarsi in una gara a Sakhir è diventato insostenibile. L’ultima tessera del domino dovrebbe cadere tramite il Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA, la cui decisione di questo weekend sulle tappe mediorientali del Mondiale Endurance dovrebbe aprire la porta alla F1 per abbandonare formalmente il proprio piano di salvataggio del Bahrain. La F1 voleva chiudere la questione prima della pausa estiva; avrà ciò che voleva.
Perché Sepang, e perché adesso
Sulla carta la logica è schiacciante. Sepang è accanto al Kuala Lumpur International Airport — il sogno di una logistica cargo per una gara intercontinentale organizzata con poco preavviso — e subito a nord di Singapore, il che crea un naturale back-to-back. Il circuito ospita ogni anno la MotoGP senza interruzioni, quindi lo scheletro operativo di un grande evento esiste già. E a differenza di Istanbul Park in Turchia o di Portimão in Portogallo, anch’essi sondati, non richiede lavori di costruzione per essere pronto a gareggiare.
Il fascino non ha bisogno di essere venduto. Sepang ha ospitato il Gran Premio della Malesia ogni anno dal 1999 al 2017, quando i costi di ospitalità e il calo della vendita dei biglietti hanno chiuso il rapporto. La sua ultima edizione è stata vinta da Max Verstappen; il suo recordman, con quattro vittorie, è Sebastian Vettel. Tifosi e piloti hanno fatto campagna per il suo ritorno da allora, e la reazione alle notizie di questa settimana — «uno dei migliori circuiti fa finalmente il suo meritato ritorno», diceva un tipico commento — suggerisce che il ritorno sarà entusiasta, qualunque nome ci sia sul biglietto. Il ministro malese della Gioventù e dello Sport ha confermato venerdì che il governo sta «conducendo attivamente discussioni e valutando la proposta», dopo aver ricevuto «informazioni preliminari sulla possibilità di ospitare una gara di Formula 1 al Sepang International Circuit in sostituzione del Gran Premio del Bahrain».
I conti del calendario
Dietro il sentimentalismo c’è una contabilità rigida. I contratti televisivi della F1 richiedono di norma un minimo di 21 o 22 gare; con Bahrain e Jeddah già saltate e la doppietta finale di stagione in Qatar (27-29 novembre) e Abu Dhabi (4-6 dicembre) ancora a rischio per lo stesso conflitto, il campionato rischiava di ritrovarsi con 20 gare e costose clausole di rimborso. Sepang mantiene il conteggio confermato a 22 — e concede alla Formula 1 un po’ di respiro mentre valuta i piani di emergenza per dicembre, con Portimão e Imola come candidate principali nel caso in cui il finale nel Golfo saltasse. Secondo il presidente della F1 Stefano Domenicali, la decisione su quelle gare non va presa prima di metà settembre.
L’Arabia Saudita, dal canto suo, sembra rimasta senza fortuna: il circuito cittadino di Jeddah richiede settimane di allestimenti temporanei e nel calendario non resta alcuna finestra plausibile. La stagione 2026 non conterrà quasi certamente alcun Gran Premio dell’Arabia Saudita.
Il finale di stagione, allo stato attuale
| Round | Gran Premio | Date | Stato |
|---|---|---|---|
| 12 | Paesi Bassi — Zandvoort | 21-23 ago | Confermato |
| 13 | Italia — Monza | 4-6 set | Confermato |
| 14 | Madrid | 11-13 set | Confermato |
| 15 | Azerbaigian — Baku | 24-26 set | Confermato (gara di sabato) |
| 16 | Bahrain — disputato a Sepang, Malesia | 2-4 ott | Annuncio imminente |
| 17 | Singapore | 9-11 ott | Confermato |
| 18 | USA — Austin | 23-25 ott | Confermato |
| 19 | Città del Messico | 30 ott-1 nov | Confermato |
| 20 | Brasile — San Paolo | 6-8 nov | Confermato |
| 21 | Las Vegas | 19-21 nov | Confermato |
| 22 | Qatar — Lusail | 27-29 nov | In fase di valutazione |
| 23 | Abu Dhabi — Yas Marina | 4-6 dic | In fase di valutazione |
Notate la forma di ottobre: Baku di sabato (spostata per una festività nazionale azera), Sepang il weekend successivo, Singapore una settimana dopo — un triplo impegno trans-asiatico massacrante, che metterà alla prova ogni reparto logistico del paddock e che si addolcisce appena grazie al giorno in più che il sabato di Baku concede agli addetti al trasporto.
La posta in gioco sportiva
Ogni gara aggiunta o tolta rimescola i conti di una lotta per il titolo oggi in equilibrio precario: Kimi Antonelli precede Lewis Hamilton di 45 punti, con George Russell altri cinque più indietro e la pausa estiva ormai a una settimana. Una 23ª occasione di punti — o una 21ª — potrebbe ancora decidere dove andrà il titolo. Russell, per parte sua, ne chiede di più, non di meno.
«Mi piacerebbe una stagione con 24 gare e adorerei correre il più possibile da qui alla fine della stagione. Non dipende dal fatto che io sia in testa, secondo, terzo o quarto. Voglio solo correre. Amo correre, la battaglia. Correrei ogni weekend, se potessi.» George Russell · Mercedes
Il piano Bahrain-in-Malesia in sintesi
- 2-4 ottobre — il weekend di gara salvato, tra Baku e Singapore
- Gran Premio del Bahrain — il nome che dovrebbe portare l’evento di Sepang
- 2017 — l’ultima visita della F1 a Sepang, vinta da Max Verstappen
- 19 edizioni — la presenza ininterrotta di Sepang in calendario dal 1999 al 2017
- 22 gare — il totale confermato che Sepang preserva; con 20 sarebbero scattati i rimborsi alle emittenti
- Metà settembre — la scadenza di Domenicali per decidere il destino di Qatar e Abu Dhabi
- Annuncio imminente — il premier malese Anwar Ibrahim ha promesso novità domenica
Cosa succede ora
L’appuntamento di Sepang resta, ufficialmente, uno studio più che una firma: la F1 ha esposto i requisiti logistici e Kuala Lumpur sta completando la valutazione di fattibilità, e l’annuncio promesso domenica dal Primo Ministro sarà il momento in cui la matita diventa inchiostro. Se sarà confermato, il campionato ripartirà dopo la pausa estiva con un calendario — finalmente — stabile fino a novembre e con uno dei circuiti più amati dello sport di nuovo nel gruppo, comunque ci sia arrivato.
C’è qualcosa di vagamente assurdo in un Gran Premio del Bahrain disputato sotto il cielo malese, nel caldo tropicale anziché nel crepuscolo del deserto. Ma in una stagione che ha già regalato un campione rookie in pectore, una Cadillac in griglia e un sabato a Budapest che ha spezzato la striscia più affidabile dello sport, l’assurdo è semplicemente lo stile della casa. Sepang ha aspettato nove anni questa chiamata. Non starà certo a badare a quale nome ci fosse sull’invito.
Fonti
- ESPN — Malaysia set to host rescheduled Bahrain Grand Prix in October, sources say
- The Straits Times — F1 announcement to be made on July 26, says Malaysian PM Anwar
- Motorsport.com — Malaysia investigating F1 2026 round as Bahrain plan fades
- The Race — F1 could return to Sepang for 2026 stand-in race
- Speedweek — Will this year’s Bahrain Grand Prix take place in Malaysia?
- News.com.au — Malaysia set to host postponed Bahrain GP as race replaced on F1 calendar
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