Formula 2 · Feature Race · Madrid

Beganovic trasforma la pole del Madring nella prima vittoria del 2026 mentre la lotta per il titolo si complica ancora

Dino Beganovic ha controllato entrambe le ripartenze dopo la Safety Car e ha chiuso con oltre sette secondi su Alex Dunne, mentre la penalità di 10 secondi di Rafael Câmara lo ha relegato al decimo posto — comunque davanti al leader del campionato Nikola Tsolov.

Audryk Chesse · 13 settembre 2026

Pole. Controllo. Distacco. Domenica al Madring, Dino Beganovic ha finalmente trasformato il ritmo del 2026 in una vittoria.

Il pilota della DAMS Lucas Oil ha comandato la prima Feature Race di Formula 2 a Madrid dal via alla bandiera, resistendo ad Alex Dunne alla partenza, eseguendo alla perfezione due ripartenze dopo Safety Car e portando il vantaggio a oltre sette secondi alla bandiera a scacchi. Ritomo Miyata ha completato il podio dopo che il vincitore della Sprint di sabato ha di nuovo azzeccato il momento giusto sotto la seconda neutralizzazione.

Feature Race — top 10

  • 1. Dino Beganovic (DAMS) — 25 pt
  • 2. Alex Dunne (Rodin) — 19 pt (incl. giro veloce)
  • 3. Ritomo Miyata (Hitech) — 15 pt
  • 4. Joshua Dürksen (Invicta) — 12 pt
  • 5. Emerson Fittipaldi Jr. (AIX) — 10 pt
  • 6. Tasanapol Inthraphuvasak (ART) — 8 pt
  • 7. Gabriele Minì (MP) — 6 pt
  • 8. Martinius Stenshorne (Rodin) — 4 pt
  • 9. Roman Bilinski (DAMS) — 2 pt
  • 10. Rafael Câmara (Invicta) — 1 pt

Partenza pulita, caos subito dopo

Beganovic è partito dalla pole accanto a Dunne e ha protetto l’interno alla curva 1. Dunne ha bloccato una gomma ma ha mantenuto la seconda posizione, con Câmara terzo sotto la pressione di Martinius Stenshorne. La calma è durata appena un giro.

L’uscita anticipata di Kush Maini contro le barriere ha portato le bandiere gialle e poi la prima Safety Car. Beganovic ha controllato la ripartenza e ha ricostruito in fretta un margine di circa un secondo su Dunne, mentre Câmara cominciava a perdere contatto con la coppia di testa su un circuito dove i sorpassi sono rari.

Il rimescolamento strategico — poi l’affondo costoso di Câmara

Le soste obbligatorie hanno rimescolato il centro gruppo. Câmara, Bilinski e altri sono rientrati attorno alla finestra di metà gara; Tsolov e Stenshorne li hanno seguiti un giro dopo. Mari Boya, con una finestra gomme migliore, ha superato Câmara dopo le soste, e anche Tsolov e Stenshorne sono usciti davanti all’Invicta.

I rivali per il titolo hanno poi lottato in pista. Dopo che Tsolov è andato lungo attaccando alla curva 5 e ha dovuto restituire le posizioni, Câmara ha passato il leader del campionato all’esterno. Un giro dopo, l’aggressività gli è costata cara: attaccando Oliver Goethe all’esterno alla curva 1, Câmara lo ha toccato e ha mandato il pilota della MP Motorsport contro il muro.

Goethe si è ritirato. Ne è seguita una seconda Safety Car. I commissari hanno inflitto a Câmara una penalità di 10 secondi per aver causato la collisione.

Note di gara

  • La prima vittoria di Beganovic in F2 nel 2026 — pole trasformata
  • Due Safety Car; la gara è poi passata a un finale a tempo
  • Completati 31 dei 32 giri previsti — assegnati punti pieni
  • Câmara: penalità di 10s, P9 sul traguardo → P10 in classifica
  • Tsolov P18; Herta si è ritirato dalle gare del weekend

Beganovic scompare all’orizzonte

La seconda Safety Car ha regalato una sosta a basso costo al gruppo di testa. Beganovic, Dunne, Miyata, Emerson Fittipaldi Jr., Joshua Dürksen e Tasanapol Inthraphuvasak hanno cambiato le gomme sotto neutralizzazione e sono usciti nei primi sei.

Alla ripresa, Beganovic ha di nuovo azzeccato la ripartenza ed è scappato. Dunne non ha mai esercitato una pressione continua. Miyata ha messo in bacheca un altro podio a Madrid. Dürksen ha chiuso quarto davanti a Fittipaldi e Inthraphuvasak — un forte recupero per il thailandese dopo l’incidente nelle prove di venerdì.

Câmara ha tagliato il traguardo nono prima che la penalità lo facesse scendere al decimo posto per un solo punto. Tsolov, che era entrato nella domenica con 177 punti contro i 169 di Câmara dopo il DNF nella Sprint di sabato, ha chiuso 18º senza punti. Il brasiliano ha quindi comunque ridotto il divario nel campionato nonostante un pomeriggio disordinato.

John Bennett, Goethe e Maini sono stati tra i ritirati. Colton Herta non ha preso parte alla gara dopo essersi ritirato dalle gare di Madrid.

Il verdetto di Madrid

Beganovic lascia la Spagna con pole e vittoria nella Feature — la dichiarazione di weekend che inseguiva da tutta la stagione. Miyata se ne va con una vittoria nella Sprint e un podio nella Feature. Dunne aggiunge un secondo posto nella Feature e il punto del giro veloce.

E la lotta per il titolo? Ancora aperta. La penalità di Câmara ha limitato il bottino, ma chiudere davanti a Tsolov mantiene alta la pressione in vista di Baku, il 24–26 settembre. Il Madring ha ora ospitato il suo primo weekend completo di Formula 2. Il prossimo capitolo comincia in Azerbaigian.

Fonti


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